FINALMENTE QUALCUNO SCRIVE IL VERO: NELLE FOIBE C'ERANO I FASCISTI, ALTRO CHE GLI ITALIANI COMUNI
L’edizione telematica di sabato due gennaio del quotidiano La Verità, diretto da Maurizio Belpietro, riporta una notizia interessante dal punto di vista della verità storica.
Forse inavvertitamente, è il titolo del pezzo, firmato Antonio Rossitto, a fare finalmente giustizia di chi fossero in realtà i “poveri italiani” infoibati dai “cattivissimi partigiani comunisti” jugoslavi agli ordini del maresciallo Josip Broz detto Tito.

L’intitolazione è la seguente: “I marò trucidati nelle foibe avranno un nome”, e viene lanciata una raccolta fondi – della Comunità italiana degli esuli di Lussino – per contribuire economicamente all’identificazione dei corpi ed all’assegnazione del relativo nominativo.
Naturalmente il pezzo è corredato da relativo Iban dove versare il proprio contributo, ma la cosa interessante è ovviamente un’altra: per la prima volta si parla apertamente di marinai di Ossero, quindi di soldati fascisti.
Nella prima parte dello scritto inoltre si precisa che trattasi di personaggi combattenti della famigerata X° Mas e di volontari della divisione Tramontana di Cherso: insomma, tutto tranne che poveracci eliminati per il solo motivo di essere italiani.
Bosio (Al), 05 gennaio 2021
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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